Al païs d', n. 7 (1979), p. 2

 

 

 

Storia dei trasporti pubblici a Lu

 

Il primo servizio pub­blico che ricordano i no­stri più anziani luesi è quello svolto da Cortiglia Celeste, da tutti conosciu­to come il "Celeste della corriera", che si recava diverse volle la settimana a San Salvatore per il trasporto della posta e dei passeggeri. Era una dili­genza trainata da cavalli, un po' simile a quella che si vede nei films del Far West. Nei primi anni del secolo attuale il Celeste cessa la sua attività; e la concessione comunale vie­ne affidata a Valesano Carlo, il quale continua con una certa singolarità il servizio sempre con una corriera trainata da cavalli.

Verso il 1910, cessata l’attività il Valesano, la concessione comunale del servizio postale giornalie­ro e del trasporto delle persone, sempre a mezzo diligenza trainata da ca­valli, viene concessa a Cat­tani Giuseppe, detto Rinè. Tale servizio era ef­fettuato in coincidenza con le corse del "tranvai" che transitava da San Salvatore.

Finalmente nel 1915 na­sce il primo servizio di trasporto pubblico a mez­zo di autobus (l'omnibus denominato in seguito corriera). La concessione per il servizio viene concessa allo stesso Cattana (Riné), il quale for­ma una società denomina­ta Cattana Giuseppe e C.

Il primo autista della nuova corriera fu Battez­zati Federico, mentre il nostro bravo Vanotti Lui­gi, oggi ancora sano e vegeto nonostante l'età avanzata, faceva il bigliettaio. Do­po due anni anche il Vanotti ottiene la patente di guida e diviene anch'egli autista della piccola cor­riera. Essa era un auto­mezzo Fiat a 16 posti, con panchine laterali per i passeggeri. Altro che i se­dili imbottiti degli attuali pullman!

A  proposito di  patenti è doveroso ricordare che il Vanotti è il decano degli autisti pubblici viventi di Lu, cui è seguito, poco dopo, il bravo "Zelio" nel conseguimento della pa­tente automobilistica ad uso taxi.

La nuova corriera faceva servizio tre volte la settimana lungo la linea Lu - San Salvatore - Alessandria e due volte lungo la linea Lu - S. Salvatore - Casale. Naturalmente si trattava di una sola corsa al giorno. La domenica il servizio veniva svolto solo sul tratto Lu - S. Salvato­re.

Nel 1919, l'ingegner Ca­gnoli di Asti, che aveva fondato la società traspor­ti pubblici denominata "Alessandrina" e ottenuto la concessione del trasporto passeggeri per le prin­cipali linee della provin­cia, ebbe pure la conces­sione del servizio pubbli­co per Lu.

La società Cattana e C. si sciolse, mentre gli auti­sti Battezzati Federico col figlio Alfonso furono as­sunti dall'Alessandrina, che in seguito cambiò la sigla del nome in quello di Arfea. Il nostro Vanotti invece era passato al servizio pubblico a mezzo taxi.

Non dobbiamo dimenticare che a quei tempi gli autisti delle corriere erano dei personaggi importanti, tanto da identificarsi con lo stesso automezzo che guidavano. Dopo Battezzati e Vanotti, che furono i primi autisti della corriera, ricordiamo Cattana Luigi (detto Piligrì), Zaina Giacomo, Canepari Erminio, Veronese Gottardo, Sardi Giovanni, Cavalli Luciano, Peracchio Enrico, Calissano Gigi e Lavagno Secondo.

Questi ultimi due ancora attualmente svolgono impeccabilmente il loro servizio. Ultimo, in ordine di tempo, Ferrero Piero, che sta anch’egli conquistando la simpatia del pubblico. 

Federico Scarsoglio