La vita casalese, settembre 1946

 

 

 

 

Vocazioni a convegno

Lu Monferrato

 

Poche righe di cronaca non sono certo sufficienti ad illustrare le grandi Giornate vissute da Lu durante il Congresso dei suoi Figli Religiosi. Non è infatti possibile dare anima alle cifre, per far sentire quell’onda di commozione e d’entusiasmo, che ha provato chi ha potuto partecipare di persona all’avvenimento.

Il Triduo di preparazione ha visto la capace Chiesa di S. Maria gremita di popolo, punteggiato qua e là dalle divise dei primi Religiosi e delle prime Religiose giunti in anticipo. Mattino e sera la calda parola di S. E. Mons. Vescovo ha illustrato, attraverso numerose e geniali citazioni scritturali, la dignità della Vocazione Religiosa e l’ambiente nel quale la chiamata di Dio può suscitare ed alimentare le Vocazioni.

Il Congresso ha richiamato in Lu 180 delle 221 Vocazioni Luesi. I Religiosi e le Religiose sono venuti da ogni parte d’Italia. Sono venuti da Merano come dalla Sardegna e dalla Sicilia. All’appello sono mancati soltanto gli ammalati ed i Religiosi di stretta clausura oppure operanti all’estero. Alcune Religiose non avevano più visto il paese nativo dall’infanzia, che è come dire da trenta e anche da cinquant’anni.

Se la solennità delle funzioni, che videro la navata centrale occupata quasi totalmente da Sacerdoti, Religiosi e Suore, diede alle Giornate l’impronta della grandiosità, le adunanze riservate ai soli congressisti hanno aggiunto all’avvenimento un tono di santa fraternità e di schietta letizia, che si diffusero su tutto il paese come una carezza di cielo. Per due volte la parola autorevole di Fratel Leone d. S. C. ha trattato il problema ed il merito di uno dei principali ministeri dei Religiosi: l’educazione della Gioventù. S. E. Mons. G. Angrisani ha fatto, secondo il tema programmato, una paterna… requisitoria in famiglia, deducendone utili conclusioni. Al tavolo dei conferenzieri si sono succeduti altri oratori per illustrare in poche concise parole lo spirito e lo scopo degli Ordini e Congregazioni rappresentati. Molto interessante è stato il discorso di S. E. Mons. Evasio Colli, Luese, che richiamò i nomi cari e conosciuti delle persone, Sacerdoti e laici, che in tempi remoti diedero principio e vita al vasto movimento delle Vocazioni Luesi. Ciascun convenuto potè così rivivere i giorni dell’infanzia e ricordare la persona e la circostanza, che gli rivelarono per la prima volta la chiamata di Dio. Si vide un vecchio sacerdote ricercare l’angolo remoto dove, confessandosi, si sentì rivolgere una domanda, che era l’eco della voce di Dio:«E se ti facessi sacerdote?».

Sullo schermo del Cinematografo Centrale son passati in rapida rassegna i documentari degli Ordini e Missionari. Nello stesso locale il Prof. E. Zuppi, Direttore de «La Domenica Illustrata» e vero mago della parola, avvinse per un’ora l’attenzione dei presenti con una conferenza, che all’elevatezza dell’argomento seppe unire l’attrattiva della sua fine arguzia. Sulla «Domenica Illustrata» della prossima settimana apparirà una pagina di fotocronaca del Congresso. 

Domenica 8 Settembre. - Una settimana così vibrante e piena di avvenimenti non poteva avere che una conclusione trionfale. La frequenza ai SS. Sacramenti fece pensare alla conclusione di un corso di S. Missioni piuttosto che ad un Congresso. La S. Messa Pontificale ed il discorso di circostanza furono tenuti da S. E. Mons. nostro Vescovo (che precedentemente aveva conferito la S. Cresima a 120 fanciulli). I Vespri pontificali ed il discorso di chiusura furono tenuti da S. E. Mons. Evasio Colli. Una fiumana di popolo, venuta dai paesi vicini, accompagnò, insieme con lo stuolo numeroso dei Religiosi e delle Religiose e con le locali Autorità Civili, le Reliquie del S. Patrono S. Valerio, portate in processione per le vie di circonvallazione pavesate a festa.

Lettere e telegrammi di adesione al Congresso pervennero da ogni parte d’Italia e dall’estero. Ambita e confortatrice giunse a S. E. Mons. Vescovo un telegramma del S. Padre così concepito:

Filiale Omaggio partecipanti primo Congresso Vocazioni Luesi allietato cuore paterno Sua Santità, che accompagnando con fervidi voti e preghiere provvida iniziativa, auspica da essa nuova fecondità spirituale privilegiato paese ed invia volentieri Vostra Eccellenza e Ecc. mo Mons. Colli, singoli convenuti e intero popolo implorata confortatrice Apostolica Benedizione”. - MONTINI.   

Alla vigilia del Congresso era pure pervenuta a S. E. Mons. Vescovo la seguente lettera da S. E. Mons. Pizzardo, Prefetto della S. Congregazione dei Seminari:

«Ecc.za Rev.ma,

con vivo compiacimento abbiamo appreso che a Lu Monferrato, in cotesta Diocesi, sarà tenuto un Convegno, cui prenderanno parte Ecc.mi Vescovi, Sacerdoti, Religiosi e Religiose, che ivi hanno avuto i natali.

Lu Monferrato, cittadina di soli circa tremila abitanti, tiene veramente un primato singolare ed invidiabile con le ben 220 Persone viventi, consacratesi al Signore nella vita sacerdotale o religiosa.

Questo Sacro Dicastero pertanto, cui tanto sta a cuore l’incremento delle Vocazioni Ecclesiastiche, partecipa assai volentieri, con il suo plauso e i suoi voti augurali, al felice Convegno, anche per ringraziare la Divina Provvidenza di tanto dono, così abbondantemente elargito.

Voglia il Signore conservare sulla mistica cittadina tale visibile segno della Sua compiacenza e della Sua predilezione».

Anche dalla Direzione Centrale dell’Opera della Vocazioni (Roma) come pure dal Consiglio dei Parroci di Roma, pervennero telegrammi di congratulazione e d’augurio.

Il Comitato Esecutivo ringrazia le Autorità Civili e tutte le persone che contribuirono alla buona riuscita del Congresso.

Dio conceda che la magnifica manifestazione porti i frutti sperati, di cui le 9 nuove vocazioni reclutate (5 per i Fratelli delle Scuole Cristiane, 2 per il Seminario Diocesano, 2 per le Figlie di M. Ausiliatrice) ne sono i primi confortanti sintomi.